Gelato alla vaniglia con burro di arachidi e cioccolato

Questo gelato alla vaniglia non richiede uova né una crema cotta. Panna e latte senza lattosio si mescolano con zucchero e vaniglia e poi si mantecano nella gelatiera. Poco prima della fine si aggiungono due barrette burro di arachidi, cioccolato e quinoa Fody sbriciolate.
Con panna e latte in parti uguali il gelato viene cremoso, ma non troppo pesante. Usa però le versioni senza lattosio: il latte normale ne contiene parecchio ed è ricco di FODMAP.
Procedimento
- In una ciotola mescola con la frusta panna, latte, zucchero ed estratto di vaniglia, finché lo zucchero si è sciolto del tutto.
- Versa il composto nella gelatiera e fallo mantecare seguendo le istruzioni del produttore: di solito servono da 20 a 30 minuti. Nelle gelatiere senza compressore il cestello deve essere già ben congelato.
- Mentre la gelatiera lavora, taglia le barrette a pezzetti o sbriciolale. Quando il gelato è quasi pronto, aggiungi i pezzi e lascia girare la macchina ancora per circa un minuto.
- Appena uscito dalla gelatiera, il gelato è morbido come quello soft. Diventa più sodo se lo lasci in congelatore per una notte in un contenitore chiuso. Prima di servirlo, lascialo ammorbidire per 5 o 10 minuti.
Consigli
- Lo zucchero extrafine si scioglie più in fretta nel composto freddo. Va bene anche il normale zucchero semolato, ma devi mescolare più a lungo, altrimenti il gelato risulta granuloso.
- Il composto supera di poco il litro e aumenta di volume mentre si congela. Se la tua gelatiera è piccola, dimezza le dosi.
- In un contenitore ben chiuso il gelato si conserva in congelatore per circa una settimana. Dopo diventa meno cremoso e i pezzi di barretta perdono la loro croccantezza.